Ingredienti:
Farina di ceci: gr. 500 (possibilmente bio)
Acqua: litri 1,5 (il rapporto farina/acqua deve essere 1:3)
Sale: qb
Prezzemolo: un ciuffetto
Pepe: un pizzico a seconda dei gusti
Olio: evo o semi di arachide (hanno un punto di fumo alto)
Limone: qualche goccia sulle panelle già pronte
Prima di iniziare è meglio avere tutto pronto: il sale, il pepe, il prezzemolo già sminuzzato, qualcuno con cui parlare e il contenitore in cui versare l’impasto quando sarà cotto.
Procedimento:
Versate la farina in un recipiente adeguato alla quantità di acqua, io per un litro e mezzo ho utilizzato una pentola che ne contiene il doppio.
Versate gradatamente l’acqua fredda cercando di non far formare grumi.Quando tutta l’acqua sarà stata versata e il composto sarà amalgamato, accendete il fornello e dopo appena qualche minuto versare il sale e iniziate a girare stando molto attenti a non far attaccare l’impasto sul fondo della pentola. Se si vogliono ottenere delle ottime panelle è necessario far cuocere la farina per almeno 30 minuti, io arrivo anche a 40, ed ecco perché vi dicevo che è necessario avere qualcuno con cui parlare e a cui affidare anche il compito di girare l’impasto per avere almeno due minuti di riposo.
Quando vi accorgete che l’impasto è ormai pronto perché si stacca dalle pareti della pentola anche se girate energicamente, aggiungete il prezzemolo e, se vi piace, anche il pepe.
Girare ancora per qualche minuto ….
….e subito versate l’impasto nel contenitore che avrete provveduto ad oliare precedentemente.
Ed eccolo qui in tutto il suo splendore. Fatelo raffreddare (Se non avete fretta non riponetelo in frigo).
Una volta freddo, adagiate il cilindro ottenuto su un tagliere.
Dividetelo in due parti con un coltello possibilmente non seghettato e ben affilato e inumidito (attenti perché, essendo l’impasto molto compatto, il coltello potrebbe deviare e quindi potreste non ottenere due parti uguali).
Ora iniziamo a tagliare le nostre panelle. Io cerco di non superare il mezzo centimetro, ma dopo averle preparate la prima volta, deciderete per le successive se farle più o meno grosse.
Prendete la padella e versatevi l’olio che deve essere ben caldo, io in genere uso un buon olio di arachide (non altri semi) perché ha un punto di fumo abbastanza alto.
Versate le panelle nell’olio e fatele friggere fino a quando…
…saranno ben dorate e croccanti.

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